Il Circo.

Subjet: Mexican Circus - Arconate

Photo: fabriziojelmini©2014

IL Circo.

Subjet: Mexican Circus - Arconate

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Il Circo.
Subjet: Mexican Circus - Arconate
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Il Circo.

Subjet: Mexican Circus - Arconate

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Il Circo.
Subjet: Mexican Circus - Arconate
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Il Circo.

Subjet: Mexican Circus - Arconate

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Il circo.
Subjet: Mexican Circus - Arconate 
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Il circo.

Subjet: Mexican Circus - Arconate 

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bread and salam ( parte due)

Il tempo permette di godersi la giornata, nemmeno troppo calda, il giusto per rilassarci e girovagare vedendo moto, incontrando gente, la passione unisce e toglie le barriere. Intanto i giudici si danno da fare nel cercare le star della giornata nel mezzo di un popolo di persone con la stessa passione che si gode il momento. Gironzolando qui e la faccio qualche scatto, così, giusto per avere un ricordo di questo evento. Frank mi esorta a scrivere due righe a commento delle fotografie, con l’idea di inserirlo come racconto nella pagina di Sumisura, ci provo e il risultato lo state leggendo qui.Ma ritornando al racconto della giornata, il momento è arrivato, iniziano le passerelle delle moto scelte tra la miriade di partecipanti, alla fine si conteranno tremila presenze, non male per un evento così.Con L’inge e il resto del gruppo guardiamo Frank prendersi gli applausi ben meritati dalle  persone presenti comodamente sedute sul prato rigorosamente a testa in su, mentre scrutano ogni dettaglio delle moto in passerella e la voce narrante intrattiene incitando al giudizio, noi ci guardiamo, siamo felici del successo di Frank e della sua creazione, perché di creazione si tratta.Ci prepariamo, il casco, i guanti e ripartiamo piano piano per rientrare a casa. Durante la strada del ritorno, spesso ci incrociamo con gli sguardi, siamo sorridenti, e anche certi di aver trascorso una semplice giornata tra amici, tanto da riempirci il cuore di gioia. Ci diamo appuntamento per la prossima uscita, non fissiamo in realtà nessuna data, tanto sappiamo che non abbiamo bisogno di appuntamenti particolari per condividere la nostra passione.

Subjet: bread and salam - Moto Sumisura

Photo: fabriziojelmini©2014

fabriziojelminiphotographer:

Bread and salam ( parte prima).

La telefonata è sempre con la stessa enfasi, amichevole, come del resto il sentimento che ci lega. Al telefono è Frank, lui è Sumisura, diciamo il papà della “jf” la mia moto. Mi comunica, dopo un ” …ciao tutto bene?… allora confermato, ci troviamo domani da me in officina  per le 10,15…”. La mattina dopo, puntuale lo trovo indaffarato nel preparare il caffè, dopo che, per non farci mancare nulla, si è prodigato dal suo amico pasticciere  a farsi dare “le paste fresche”.Nel giro di 15 minuti arrivano anche gli altri, i saluti onesti e gli abbracci piacevoli come sempre e via, si parte. Siamo in una decina, ognuno con il proprio mezzo, la media è piacevole, tutta per stradine secondarie, come piace viaggiare a noi, in fondo le gare non ci interessano per nulla. Quando iniziamo a incontrare decine di moto che viaggiano nella stessa direzione, per la stessa meta, capiamo di essere vicini, ci perdiamo per qualche minuto nel traffico, la stradina che porta a destinazione si fa stretta, ma tutti in fila educatamente e senza intoppi. Arriviamo finalmente al ” bread and salam”. Frank, come sempre organizzatissimo con l’Inge, sfoderano dei salamini nostrani e due bottiglie di vino strepitose, abbiamo tempo, siamo in parecchi, e se ne aggiungeranno altri di amici, possiamo concedercelo il bicchiere di vino, abbiamo tuta la giornata davanti e il tempo per smaltirlo, si sa, la sicurezza prima di tutto. Il gruppo si allarga, si scambiano parole, battute, si ride, una normalissima gita fuori porta, che alla fine è della “normalità” che a noi piace, è quella normalità vera, pura, che ci fa sentire bene. Si arriva al dolce, l’Inge sfodera le brioches farcite di nutella e crema… una strage, mi vedo “costretto” a mangiarne, nonostante la dieta ferrea, ma si sa, dico sempre che è l’alimentazione sistematica che…  

Subjet: bread and salam - moto Sumisura

Photo: fabriziojelmini©2014

Bread and salam ( parte prima).

La telefonata è sempre con la stessa enfasi, amichevole, come del resto il sentimento che ci lega. Al telefono è Frank, lui è Sumisura, diciamo il papà della “jf” la mia moto. Mi comunica, dopo un ” …ciao tutto bene?… allora confermato, ci troviamo domani da me in officina  per le 10,15…”. La mattina dopo, puntuale lo trovo indaffarato nel preparare il caffè, dopo che, per non farci mancare nulla, si è prodigato dal suo amico pasticciere  a farsi dare “le paste fresche”.Nel giro di 15 minuti arrivano anche gli altri, i saluti onesti e gli abbracci piacevoli come sempre e via, si parte. Siamo in una decina, ognuno con il proprio mezzo, la media è piacevole, tutta per stradine secondarie, come piace viaggiare a noi, in fondo le gare non ci interessano per nulla. Quando iniziamo a incontrare decine di moto che viaggiano nella stessa direzione, per la stessa meta, capiamo di essere vicini, ci perdiamo per qualche minuto nel traffico, la stradina che porta a destinazione si fa stretta, ma tutti in fila educatamente e senza intoppi. Arriviamo finalmente al ” bread and salam”. Frank, come sempre organizzatissimo con l’Inge, sfoderano dei salamini nostrani e due bottiglie di vino strepitose, abbiamo tempo, siamo in parecchi, e se ne aggiungeranno altri di amici, possiamo concedercelo il bicchiere di vino, abbiamo tuta la giornata davanti e il tempo per smaltirlo, si sa, la sicurezza prima di tutto. Il gruppo si allarga, si scambiano parole, battute, si ride, una normalissima gita fuori porta, che alla fine è della “normalità” che a noi piace, è quella normalità vera, pura, che ci fa sentire bene. Si arriva al dolce, l’Inge sfodera le brioches farcite di nutella e crema… una strage, mi vedo “costretto” a mangiarne, nonostante la dieta ferrea, ma si sa, dico sempre che è l’alimentazione sistematica che…  

Subjet: bread and salam - moto Sumisura

Photo: fabriziojelmini©2014

Il Circo.
Da bambino il Circo di passaggio durante lo spettacolo pomeridiano mi rubava il tempo, rimanevo a bocca aperta nel vedere volteggiare gli acrobati al trapezio e sbalordito nel vedere le figure del contorsionista durante lo show. Erano gli anni della spensieratezza, dei sogni, dei giochi e della fantasia. Pochi giorni fa, ho avuto modo di incontrare e conoscere i componenti del Mexican Circus. Ho trovato molto amore in quello che fanno, ho trovato la passione e il piacere di una storia, di una tradizione famigliare, nel massimo del rispetto della vita.
Subjet: Mexican Circus
Photo: fabriziojelmini©2014

Il Circo.

Da bambino il Circo di passaggio durante lo spettacolo pomeridiano mi rubava il tempo, rimanevo a bocca aperta nel vedere volteggiare gli acrobati al trapezio e sbalordito nel vedere le figure del contorsionista durante lo show. Erano gli anni della spensieratezza, dei sogni, dei giochi e della fantasia. Pochi giorni fa, ho avuto modo di incontrare e conoscere i componenti del Mexican Circus. Ho trovato molto amore in quello che fanno, ho trovato la passione e il piacere di una storia, di una tradizione famigliare, nel massimo del rispetto della vita.

Subjet: Mexican Circus

Photo: fabriziojelmini©2014

A Baku durante una “passeggiata fotografica” in compagnia di  Giorgio Violino, venni fermato da una giovane coppia locale per scattare una foto ricordo, Giorgio non mancò di immortalare il momento.
Subjet: “foto ricordo” -  Baku - Azerbaijan 2013 Photo: Giorgio Violino©2013

A Baku durante una “passeggiata fotografica” in compagnia di  Giorgio Violino, venni fermato da una giovane coppia locale per scattare una foto ricordo, Giorgio non mancò di immortalare il momento.

Subjet: “foto ricordo” -  Baku - Azerbaijan 2013
Photo: Giorgio Violino©2013

Il lago mi ha sempre attratto nelle giornate nuvolose, il suo fascino è a dir poco inebriante. Basta fermarsi un attimo per assaporare la quiete. A parer mio è riflessivo, non ha tempi veloci e trasmette quella sensazione di serenità e calma che fa bene dentro. Sarò forse un romantico, ma mi piace, fa parte di me ricercare quelle “vie di mezzo” quelle sensazioni vere profonde, che non fanno parte oramai di questo momento.
 Arona - Lago Maggiore
Subjet: Pontile.
Photo: fabriziojelmini©2014

Il lago mi ha sempre attratto nelle giornate nuvolose, il suo fascino è a dir poco inebriante. Basta fermarsi un attimo per assaporare la quiete. A parer mio è riflessivo, non ha tempi veloci e trasmette quella sensazione di serenità e calma che fa bene dentro. Sarò forse un romantico, ma mi piace, fa parte di me ricercare quelle “vie di mezzo” quelle sensazioni vere profonde, che non fanno parte oramai di questo momento.

 Arona - Lago Maggiore

Subjet: Pontile.

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Arona - Lago Maggiore
Subjet: Lungolago
Photo: fabriziojelmini©2014

Arona - Lago Maggiore

Subjet: Lungolago

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Arona - Lago Maggiore
Subjet: Porticciolo
Photo: fabriziojelmini©2014

Arona - Lago Maggiore

Subjet: Porticciolo

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Arona - Lago Maggiore
Subjet: Lungolago
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Arona - Lago Maggiore

Subjet: Lungolago

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Arona - Lago Maggiore
Subjet: Battello Lombardia
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Arona - Lago Maggiore

Subjet: Battello Lombardia

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